Il Garante della Privacy è un personaggio simpatico e dopo averlo sentito in tv ti domandi come mai è stato scelto per questo ruolo.
Ha fermato l’app Io e altre della PA perché qualcuno gli ha spiegato che i dati posti in rete finiscono su server presenti in molti paesi del mondo dove sono elaborati e conservati. Ma questo avviene in ogni momento quando usiamo il web per qualsiasi ragione: per leggere notizie, cercare prodotti, fare operazioni finanziari con la propria banca, vedere un film, sentire musica,, ecc ecc. Lontano o vicino a noi, immensi server raccolgono ogni operazione che facciamo, classificano l’operazione, la congiungono con altre operazioni che abbiamo fatto, individuano il computer o lo smartphone da cui è partita, leggono il contenuto dell’operazione ecc.. e poi vi sono altri server che con altri algoritmi paragonano operazioni similari, le studiano e ne traggono previsioni economiche e sociali ecc ecc.
La Privacy è utile solo a chi vuol fare truffe o vuole nascondere redditi evasi o vuole mettere in piedi azioni criminali economiche, o vuole semplicemente occultare relazioni illecite o comunque ha paura di vivere nel sociale.
Come avrò finito questo post e inviato per email, so che un server gigante lo raccoglierà, lo leggerà, lo classificherà ecc ecc... nello stesso momento che la persona a cui lo mando lo riceverà. E allora ? Questo è un aspetto dello sviluppo informatico tramite algoritmi. Fin quando gli algoritmi non saranno impostati ideologicamente non dobbiamo temere nulla anche perché rendono economicamente di più i dati, tutti dati raccolti, per il mercato degli interessi economici o politici, mentre una raccolta di dati in base ad un algoritmo ideologico serve solo ai piccoli ed incolti tiranni.
Simpatico Garante della Privacy, se mai la incontrerò, le offrirò un bicchiere di buon vino fresco e una pagnottella con porchetta dei castelli,, perché possa non pensare più al suo ufficio inutile di tutela della privacy, che si deve tutelare invece solo con leggi penali severe sull’ uso abusivo di dati e non frenando lo sviluppo dell’informatica in tutti i campi .
