Negli anni 40 , quando il fascismo e la repubblica sociale stavano agonizzando, fu lanciata e distribuita nelle case deL fascio per ragazzi e ragazze, con il panino di ricompensa per chi ci andava anche una serie di cartoline dove su un immagine che non ricordo più, c’era scritto “taci il nemico ti ascolta” . E credo che anche in altri paesi questo slogan durante la seconda guerra mondiale è stato lanciato.
Oggi rilanciato mesi fa da Trump questo slogan sembra ritornato, ma è chiaro il suo scopo ingannevole. E’ uno slogan non di un vincitore ma di chi si trova in una situazione perdente. Ma con la tecnologia attuale e con il web questo slogan non ha più significato. Che cosa non sanno di noi i grandi gestori del Web da Google a Opera a Recovery ecc..ecc ? Dalla salute a quello che mangiamo, i telefoni e smartphone che usiamo e quasi tutto di quello che ci riguarda. Chi parla di una privacy o è un incolto o è in malafede. I “servizi” dei vari stati sono facilitati da questi miliardi di informazioni individuali facili da ottenere che si aggiungono ad altri strumenti usati.
Parlare di tecnologie cinesi che dai nostri telefonini ci spiano vuol dire parlare delle tecnologie occidentali che già da tempo ci spiano dai telefonini. Sia gli uni che gli altri lo fanno non per il nostro interesse ma per il loro, che è sempre economico. C’è chi crede che non usando il web sia salvo. Illusione poiché anche dai satelliti, vedi Google maps e similari sei identificabile, localizzabile e seguito anche al supermercato. Ma perché dobbiamo temere che si sappia tutto di noi ? La cosa migliore è non commettere cose di cui dobbiamo vergognarci. No, non il nemico ci ascolta e spia, ma tutti ci ascoltano e spiano. Allora ripetiamo a tutti : “Non abbiate paura! Chi semina paura ha solo interesse a dominare”.
