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martedì 9 giugno 2020

#politica #risparmio Il @risparmioindividuale salva l'Italia.

    La politica individuale del piccolo risparmio è una saggia misura quando una moneta è forte, specie se la moneta è una moneta di più stati, con economie diverse come è l’euro che fa agio sul dollaro e tiene testa alle altre monete forti internazionali.
   Il perché è abbastanza semplice: un tempo quando le monete erano nazionali, i singoli
investivano in oggetti d’oro i loro risparmi sapendo che in caso di un disastro economico nazionale potevano andare a vendere gli oggetti d’oro per acquistare il cibo con cui sopravvivere. Lo abbiamo visto anche all’epoca della borsanera. Oggi con le monete internazionali, in particolare con l’Euro, questa necessità non esiste più, perché non è immaginabile lo scenario di un fallimento di più stati dell’Unione Europea.
   Quale è la scusa per colpire i risparmi e il diminuire dei consumi? Sappiamo che dietro una fermata produttiva, la ripresa dei consumi è sempre lenta anche e sopratutto perché i consumi cambiano in una scelta aggiornata da parte dei consumatori per le nuove necessità.
    In Italia la produzione nell’abbigliamento e nel settore calzaturiero di grande consumo vive sia su importazione di materiali, tessuti ecc.. sia sull’importazione dei capi. Importazione superiore alla produzione italiana che per la eleganza e la precisione produttiva è in larga misura esportata per mercati e classi sociali più ricche. Così avviene per altri settori; le fabbriche del nord sono le principali importatrici ed esportatrici di materiali esteri che vengono trasformati in prodotti italiani, o rivenduti per il basso costo di importazione con un guadagno largo conseguente
    Non a caso che importazioni siano in questo periodo diminuite rispetto alle esportazioni dando un saldo positivo alla bilancia commerciale.
   Allora il problema del consumo interno, cambiando le necessità di larga parte della popolazione viene a legarsi alla capacità della produzione di trovare i prodotti per le nuove necessità della popolazione che possono far ripartire i consumi.
     Gli imprenditori più capaci sanno adattarsi alle nuove esigenze, si veda già quanti pratichino il commercio on line, sia locale sia nazionale, consolidando vendite e accrescendo la propria clientela. Altri imprenditori credono che tutto possa ritornare come prima, dove lo spreco degli acquisti aveva illuso consumatori e imprenditori. Ma la frenata c’è stata molto prima del Covid ma non si è capita.
    Un esempio di sciocchezza imprenditoriale è stata la richiesta di poter riaprire i negozi con i vecchi orari, con un maggior costo per le spese dell’energia e del trasporto, ma con incassi ridotti. Così come un aumento dei costi in città d’arte per il turismo, come avviene sfacciatamente a Venezia, dimostra che l’imprenditoria vedendo ridotto il turismo pur avendo risorse grandi personali, non intende impiegarle in questo momento per superare i minori incassi, ma così facendo distoglie il turismo interno verso altri lidi. Occorre invece utilizzare il probabile aumento del turismo italiano, abbassando i prezzi, perché le bellezze dell’Italia sono una ricchezza che quasi sempre gli italiani non conoscono, perché puntano su altri lidi internazionali il cui costo è minore di un soggiorno in una località italiana.  Abbiamo così visto come un consumo nuova possa sostituire un abitudine vecchia.
    Altri nuovi consumi sorgeranno dalla realizzazione da parte del Governo delle grandi opere di comunicazione: se posso con un trevo veloce raggiungere Matera, o Bari, o Taranto o la costa Ionica in due, tre ore al massimo si aprono i consumi nuovi degli italiani al viaggio sia per il turismo sia per l’estensione da mercati locali a mercati nazionali e internazionali dei prodotti costruiti in Italia con materiale italiano. Il mancato sviluppo del centro-sud è dipeso larga parte dalla mancanza di comunicazioni veloci ferroviarie e stradali.
    Il rilancio della demonizzata canapa può sostituire l’importazione di filati esteri di bassa qualità,così come sviluppare il confezionamento prodotti con la ecologica carta-canapa,. Così come è inutile impostare per l’edilizia popolare costruzioni con spazi sociali, quando una popolazione ha necessità di case, mentre è con il verde intorno alle case che contrasta l’inquinamento, aiutando la salute fisica e psitica individuale.
   L’economia ha delle leggi dinamiche che si possono adattare in ogni circostanza di cambiamento del mercato, mentre il volerle considerare statiche vuol dire fare affondare il mercato e la ricchezza di un paese.