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domenica 3 maggio 2020

#politica #USA @Trump oltre ogni limite.

    Che Trump non sarà rieletto è certo. Ma non dipenderà da fattori esterni ma da fattori interni, anzi da due sue limiti fondamentali: non è stato lui l’imprenditore capace che ha reso miliardaria la sua famiglia; confonde politica nazionale e internazionale con il commercio da bottega oltre il quale non riesce ad andare e proprio per questo ha sostituito l’ iniziale staff di qualità con l’attuale.

      In politica internazionale ha giocato con le cose meno importanti, Corea del Nord, Iran, Palestina perdendo tutte le partite, Putin lo ha addirittura preso sotto la sua tutela e spera nella sua rielezione. Con la Cina ha avuto la peggiore sconfitta che gli USA abbiano subito nel commercio. Senza tener conto dell’opinione di validi economisti repubblicani e democratici, ha scatenato una serie di dazi doganali che come avevano previsto gli esperti si sono ritorti contro l’economia americana. Non ha ritenuto di dover rispettare i paesi alleati di sempre degli USA ne economicamente ne politicamente , ne i combattenti alleati sia in Siria sia in Pakistan, sia nella Nato. Comportamenti che di certo non si addicono al Presidente  di una grande potenza mondiale.
      Le sue mosse nell’economia interna hanno gli stessi difetti di quelle internazionali. Avere tutto e subito, non è il canone della saggia economia; un gran fuoco brucia velocemente con grande fiamma ma poi si spegne così è per l’impostazione data da Trump che anche senza il C19 l’economia americana si sarebbe fermata per alcune bolle economiche create per avere voti e consensi dagli elettori.
      Adesso pur di essere rieletto appoggia  gruppi mafiosi addirittura armati che si oppongono alla regolazione per combattere il coronavirus. Tanto chi muore è prevalentemente il ceto lavorativo dai redditi minori. “Carne da macello”, per la mafia americana che si sta conquistando l’appoggio delle peggiori industrie del paese ma che a poco a poco le fagociterà.     
     Crediamo che un nuovo Presidente, repubblicano o democratico può ristabilire il prestigio degli Usa nel mondo, e se democratico può dar vita a trasformazioni sociali che di per se possono far crescere in sicurezza l’economia americana per un mercato globale che veda nella redistribuzione del reddito la certezza dell’espansione mondiale.
      Biden è l’uomo giusto, lontano dalla greppia della vecchia Hillary, appoggiato dal socialdemocratico Sanders e da candidati e candidate con un largo seguito in più strati della popolazione. Le calunnie contro Biden erano immaginabili visto chi sono gli amici di Trump e come dicono e operano nell’economia, nel sociale e nel governo  degli USA. Ma le calunnie hanno poco peso quando si vedono morire per il Covid 19 persone care che non vengono neanche curate e sul certificato di morte si scrive polmonite fulminante.