In questi giorni leggiamo che un gruppo di avvocati che si dichiarano “difensori dei consumatori” stanno cercando di rilanciarsi e mettersi in vista, con denunce contro persone che vorrebbero condizionare, per le spese che dovranno sostenere per pagare altri avvocati che li dovranno difendere.
Vorremmo capire che centrano queste denunce con la difesa dei consumatori.
Non sono infatti associazioni che difendono i consumatori coloro che operano soltanto come “studio di avvocati” e quindi tutelatori e incentivatori del lavoro degli avvocati, visto i tempi senza fine delle cause e degli improbabili risultati positivi.
Le vere Associazioni che difendono i consumatori sono quelle che contro le ingiustizie delle tariffe dei servizi, sulle prevaricazioni dei grandi gruppi che gestiscono luce, gas, reti telefoniche e informatiche, le denunciano sulla stampa e investono le sedi politiche governative per modificare leggi e regolamenti e contratti. Infatti solo nelle sedi politiche e governative, le disuguaglianze sociali possono trovare soluzione. L’uso da parte di queste associazioni degli avvocati è solo di consulenza, perché non sono le cause senza fine che cambiano il sociale.
IL PENSIERO POLITICO CHE NON TIENE CONTO DELLA ESPERIENZA STORICA E' SEMPRE FALLIMENTARE. Per una civile comunicazione i commenti sono graditi se riportati su sito o blog del commentatore per permettere ponderazione del commento.
PENSIERO POLITICO CATTOLICO
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giovedì 14 maggio 2020
#politica @Studidiavvocati o @Associazionidifesaconsumatori?
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