In un Italia colpita dal dramma di tanti morti per il coronavirus, è difficile esprimere sulla tastiera opinioni non solo sul virus ma anche sulla politica interna e internazionale.
Ma una cosa ci sembra possibile dire con forza: occorre aumentare la disinfestazione delle
città, piccole e grandi, degli ospedali, delle case di cura, delle abitazioni, dei supermercati. Nessun luogo può essere lasciato senza una disinfestazione giornaliera e addirittura in molti casi plurima.
Forse i vari Governatori del Nord hanno inizialmente sottostimato questa pratica essenziale in ogni epidemia, tutti presi dal dilemma tra: prima la salute o prima la produzione delle medie aziende che riempiono le tre Regioni e le provincie autonome.
Ma adesso la disinfestazione è un elemento chiave perché il contagio non sembra passare solo da persona a persone ma anche da quello che le persone infette possono toccare o avere vicino.
I nostri virologi ci faranno sapere sempre di più su questo virus, ma la prudenza ci dice disinfettare, disinfettare, disinfettare.
E nella logica di questa prudenza sta anche l’approvvigionamento delle merci del singolo: Forse sarebbe il caso di individuare un listino di merci settimanale essenziali e procedere all’assegnazione in cassette ai consumatori, senza la necessità di entrare nei supermercati per scegliere. E’ un po nella logica della cassetta della sopravvivenza, ampliata ad una cittadinanza con multiple scelte.
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