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martedì 14 gennaio 2020

#politica#Libia @ Di Maio Ministro deli Esteri, non poteva fare di più

        Noi abbiamo sempre criticato l’on Di Maio in questo post anche molto duramente.
Oggi sentiamo tanti Soloni criticarlo come Ministro degli Esteri con interviste e articoli che dimostrano di non conoscere o scarsamente conoscere le vicende internazionali.

        L’idea di una conferenza internazionale lanciata era buona, ma sono arrivati prima Russia e Turchia. Continua ad essere positiva l’azione di coinvolgere anche la Tunisia in questa conferenza che ora si terrà in Germania e ci auguriamo che siano coinvolti anche Algeria e Marocco.
        Chi ha sbagliato, e di grosso è stata l’Unione Europea che non ha saputo intervenire a tempo ne lanciare una sua unitaria soluzione.
        Molti dei commentatori critici di Di Maio, sembra che non abbiano presente che oggi i piccoli Stati come quelli dell’Unione Europea, nella politica internazionale contano poco o niente. Gli USA, la Russia, la Cina contano perché sono stati unitari di più stati e quindi hanno grandi capacità economiche e produttive. E a dimostrazione di questo si veda UK, un tempo con grande presenza mondiale, ora ridotta a molto poco.
        Inoltre la crisi dell’Alleanza Atlantica aperta dal Presidente Americano, ha reso l’Europa ancora più debole internazionalmente.
        L’Italia, qualunque partito o Ministro degli Esteri al Governo, con l’ingresso tempestivo della Russia e della Turchia sulla Libia, non avrebbe potuto fare di più di quel poco che sta facendo Di Maio.
        Molte colpe per quello che non si è fatto ricadono su Salvini e Minniti che si sono preoccupati degli sbarchi e non sono stati capaci di pesare sul governo di Al Sarraj mettendo in gioco anche Haftar (ENL), chini sui dettami della Nato, smentita poi dal colloquio segreto di Trump con Haftar che gli ha dato via libera.
       Abbiamo letto anche un commento che pur usando termini inglesi appresi ai vari corsi, non riesce ad uscire da una vecchia logica internazionale ( che Trump ha cancellato), dove  il nemico è sempre lo stesso e che l’Italia può fare una politica da grande potenza, anche se i singoli statarelli non contano più.
        l mondo è cambiato, cari amici, informiamoci meglio e cogliamo gli spostamenti di potere fra gli Stati più grandi, chiediamo una politica estera unitaria all’Europa, capiamo che se questo non avviene saremo solo uno Stato senza peso internazionale..