Qualche
volta ci viene da pensare che i fautori del proibizionismo della
droga siano compari dei trafficanti di droga. Si perché sembrano non
ricordare come in USA il proibizionismo all’alcool è stato l’incentivo
alle varie mafie di crescere economicamente e territorialmente e non ha por nulla alla salute della popolazione. Infatti il problema della
droga (anche l’alcool è una droga) passa innanzitutto per chi la
compra.
La
lotta alla droga deve essere una cosa seria che utilizza strumenti
moderni e colpisce gli utilizzatori che sono anche i sovvenzionatori
della mafia e degli eserciti mafiosi. Infatti oggi le bande sono
organizzate quasi militarmente; vi sono le vedette con il loro
cellulare attaccato all’orecchio, il pusher che contattato dal
cliente da l’ordine di consegnare la droga pagata anticipatamente
allo stesso, e infine il pusher che materialmente la consegna e non
ultimo il riscuotitore dei morosi che con una moto rombante o con una
macchina rumorosa si presenta sotto casa di chi ha debiti non pagati,
usando ogni mezzo per riscuotere: dalla rottura dei vetri della
macchina del debitore, a ricatti di vario tipo e ai metodi più
violenti.
Chi
non sa queste cose o fa finta di non saperle, non può essere nemico
dei trafficanti di droga. A nulla serve colpire con una severità
eccessiva i soldati di questo esercito che hanno da questo lavoro spesso
i soli mezzi per sopravvivere e ai quali per far cambiare mestiere
non servono arresti ma procurarli un lavoro.
Come
intervenire: semplice, come si fa l’antidoping per gli sportivi.
Si
programmano annualmente analisi per accertare eventuali presenze di
droghe nel sangue o nelle urine di tutti coloro che lavorano nella
pubblica amministrazioni locali o nazionali e negli Enti parastatali
(comprese esercito e forze dell’ordine locali e nazionali).
Si
passa poi a programmare un controllo periodico analogo, ma
volontario, di tutti gli eletti nel Parlamento e di chi ha incarichi
governativi.
A
chi si candida con partiti o movimenti in elezioni sarà richiesto di
presentare anche le analisi sopra dette, al momento della
candidatura.
Si
può pensare fondatamente che con questi tre controlli già un alta
percentuale di clienti della droga abbandoni gli spacciatori o gli
acquisti via internet.
Per
chi è scoperto come consumatore di droga la legge dovrà indicare
forme e modalità di intervento che varieranno secondo il
perdurare di positività di tali analisi e l’entità e il tipo di
droga usata,
