Molte cose si sono dette su Greta, in positivo e in negativo, valutazioni intelligenti e valutazioni sciocche. Ma le parole volano nell’aria e si scordano presto, mentre contano i fatti concreti. Ormai è chiaro che il clima in tutta la terra sta cambiando. Molto per le produzioni industriali che avvelenano il suolo e il cielo, parte anche per modifiche, da studiare, della natura.
Ma Greta aveva ed ha ragione. La nostra civiltà per esistere ancora nei prossimi anni, ha bisogno di un diverso utilizzo delle sostanze che si usano per la combustione produttrice di energia, di un vero impegno per la conservazione della flora e della fauna, e per l’uso e l’abuso delle plastiche per le quali ancora non si è scoperto un processo chimico per eliminarle.
Solo quando potremo fermare l’inquinamento della terra causato dall’uomo, potremo capire che sta succedendo alla terra per altre ragioni ora ignote.
Ma di certo per molte generazioni l’inquinamento umano costituirà un pericolo e i cambiamenti climatici nel mondo porteranno ancora per molti anni o qualche secolo, devastazioni in tutti i paesi.
E riconoscere questi fatti in tempo è saggio per chi governa. Ma chi governa e non ne prende atto, non è degno della carica che ha.
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