Questa Alleanza non è solo militare come Trumpt rimarca ma è anche un patto politico fra Stati.
Oggi nel mondo non esistono più le due potenze Russia comunista e l’ America capitalista.
Esiste una Russia capitalista e un Usa capitalista e poi tanti altri Stati come l’India, la Cina. Il Giappone, l’Arabia Saudita, l’Iran e altri Stati in Africa e in America Latina che hanno un peso, anche se diverso ,nel commercio globale.
Caduto quindi il confronto fra due ideologie diverse che cercavano di sopraffarsi a vicenda, rimane il continuo confronto fra le varie economie che spesso assume caratteri di possibile aggressività militare.
Anche gli armamenti sono cambiati prevalendo la forza delle comunicazioni e la difesa da possibili attacchi missilistici da qualunque Stato lanciati, magari per errore.
E poiché il terreno dello scontro parte sempre da ragioni economiche, il modo di essere di questa Alleanza va rivisto nella difesa e nel confronto con tutti gli Stati.
Lasciando il rinnovamento degli armamenti ai competenti nel settore, ricordiamo però che chi produce qualunque tipo di armamento, e magari spende di più degli altri, non lo fa per un nobile scopo, ma lo fa, come sempre per un interesse economico, beneficando nella sua economia di questa capacità produttiva.
Ripensiamo invece allo sviluppo economico che l’ Alleanza può dar vita nei confronti degli altri Stati del mondo che è un arma veramente potente. La via brutale delle sanzioni economiche non è un arma di difesa perché l’economia ha le sue leggi naturali con non possono essere cancellate, neanche da una grande potenza e quindi scatenano nel tempo altre reazioni economiche negative nello sviluppo della civiltà mondiale, che in alcuni casi portano a conflitti di vario tipo, anche militari.
In questa luce si capisce che l’Alleanza, oggi, deve essere suggeritrice ai paesi dell’ Alleanza di di accordi economici per lo sviluppo, potente fattore di pace e di “democrazia”. Usiamo la parola “democrazia” non per indicare un certo tipo di regime che sarebbe difficile identificare nel modello, ma per indicare che vi è “democrazia” in uno Stato quando in questo Stato vi un benessere esteso e quindi minime sono le contraddizioni economiche e sociali. E il benessere economico esteso ai vari paesi è la migliore arma di difesa dell’Alleanza.
Infine occorre che finisca la supremazia di uno solo Stato in questa Alleanza, perché non sempre gli interessi di un Presidente, come in questi tempi lo verifichiamo, coincidono con gli interessi degli altri Stati che non possono essere ridotti a “satelliti” come era avvenuto anni fa per gli Stati legati alla Russia.
