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lunedì 8 luglio 2019

#politica#partiti#governo#mondo - La soluzione libica

La soluzione libica.
Purtroppo questo Parlamento ha votato la conferma della politica di sostegno anche economico della Libia, come era quella del 2018.  Solo il Partito Democratico in maniera unitaria l’ha rigettata.
In effetti la realtà libica è cambiata in questi ultimi mesi in maniera irreversibile.

Al Sarraj e Haftar, non sono alternativi per la democrazia, sono solo due espressioni di partiti diversi che si combattono militarmente.
La differenza sta che Haftar è riuscito ad unificare le molteplici tribù controllando i 4/5 del territorio libico e prospetta una capacità governativa che dia stabilità alla Libia.
Al-Sarraj invece pur di sopravvivere in un paese che non è riuscito a riunificare si vede affiancato da tribù legate all’Isis che cerca di ricostruirsi in Libia.
Così l’Italia sostiene economicamente e forse ancora militarmente Al-Sarraj e l’Isis.
La Libia è un paese ricco come Gheddafi, prima un capace militare diventato poi un folle dittatore, lo aveva dimostrato.
Di nuovo la Libia deve fare un percorso di unità che solo un esercito nazionale può garantire per accedere ad un benessere con l’utilizzo delle sue ricchezze, il risorgere del suo commercio, e il controllo della ricchezza petrolifera, che permetta il superamento delle tribù locali con il passaggio verso uno stato rappresentativo delle sue varie realtà. 
Ma tutto questo richiede tempo, quello che adesso si deve ricercare è il superamento del conflitto armato e l’affidamento del paese a un leader che lo sappia tenere unito e possa ripristinare i normali termini di sicurezza interna e di gestione delle risorse nella stabilità nei confronti della collettività internazionale.
Il governo Lega-5Stelle non ha ne la capacità politica, ne l’autorevolezza internazionale per poter contribuire ad una soluzione libica. E’ un governo in continua propaganda elettorale che pensa solo a conservarsi le poltrone di governo per controllore le Istituzioni pubbliche con uomini di scarsa capacità governativa.
Sarà necessario che la UE intervenga con la sua autorevolezza, insieme agli Stati Uniti , all’Egitto facendo cessare la lunga mano della Turchia, che per anni ha aiutato e rifornito il crudele governo dell’Isis.