Contro
una ragazza poco più che trentenne, molto seria, si sono scatenati
uniti, la vasta platea dei misogini e dei puttanieri italiani, con la
gioia nel cuore di esprimere al peggio la loro visione sociale del
mondo.
Abbiamo
letto su Rachete Carola, una ragazza di famiglia ricca, che ha
studiato fino a diventare comandante di navigazione, che invece di
andare alle feste dei ricchi “parvenù” italiani e internazionali
si è dedicata ad aiutare chi soffre per guerre, per fame, per le
malattie della povertà nel mondo, facendo vergognare gli speculatori
della ricchezza europea e americana ed insorgere i loro lacchè.
Ma
in questo episodio dovrebbero provare vergogna i molti “elefantini”
della cultura italiana, sempre pronti a dare lezioni “filtrate”
della storia del nostro paese ma mai capaci di mostrare il coraggio
di dissentire dai “ricchi”e correre i pericoli di essere
“oppositori attivi”.
Il
trattamento, riservato a Rachete, era già cominciato nei confronti
della piccola svedese Greate, che osava mettere in discussione lo
sfruttamento degli inquinanti di cui paghiamo il prezzo in nuovi
cambiamenti climatici devastanti.
Ma
ritorniamo a Carola Rachete. Gli insulti le sono piovuti addosso da
una parte della stampa, in prima linea alcuni giornali di Berlusconi.
Molti di questi personaggi da avanspettacolo non riescono a scrivere
o a parlare senza essere osceni e la loro vita è lo specchio di
questa mentalità perversa.
Il
sig. Salvini, che ha dato il via a questa campagna di aggressione
verbale, ha mostrato questa volta quale sarà il volto, nei confronti
delle donne, di un governo a guida Lega-Salvini. Insomma la figura
della “donna oggetto” è ancora oggi attuale in tanti paesi del
mondo, e potrà essere ristabilita dopo oltre un secolo, anche in
Italia.
Ma
per fortuna che c’è l’Europa che ha posto due donne ai vertici
più importanti dell’Unione e che ha fra i vari commissari europei,
molte altre donne capaci.
Anche
il sig. Trump ha proposto una donna, preparata economista, come
consigliere nella Fed.
Ma
d’altra parte la Lega di Salvini ha uno stretto e costante rapporto
con la Russia di Putin, che in questo campo è legata ancora alla
visione ottocentesca zarista e iservi non possono non imitare i
padroni.
Anche
Di Maio e i grillini si sono associati a Salvini contro la Rachete,
dimostrando quale è veramente il loro spirito di rinnovamento per
l’Italia e gli italiani e quante bugie e false accuse hanno detto
sotto la guida dell’attore Grillo.
Quando
ci saranno nuove elezioni, l’elettorato femminile che è maggiore
rispetto a quello maschile, potrà dimostrare che l’emancipazione
femminile si realizza in primo luogo in politica con l’uso
democratico responsabile del voto.
