Powered By Blogger

Translate

venerdì 28 giugno 2019

#politic#partiti#governo- Zingaretti e le sirene

Dopo l’esito delle ultime elezioni amministrative  e l’affermarsi del PD come secondo partito è cominciato il “Canto delle Sirene” che cercano di salire sul cocchio del PD per farlo...riprecipitare nella teoria e nella divisione.
Ne abbiamo lette tante di queste melodie, ma dobbiamo riconoscere che tutte erano scadenti come chi le suonava. Si è suggerito e si continua a suggerire tutto e l’opposto di tutto. Di certo nessuna di queste melodie era rispettosa della storia di un grande Partito Popolare, il PCI che insieme al PSI ha combattuto, pagando un prezzo di sangue con i suoi militanti, per la classe lavoratrice e le classi più povere.
Per fortuna che il Segretario Zingaretti e la classe dirigente del PD è consapevole che in questo grave  momento storico, unità interna ed esterna sono le basi per poter riportare il paese sulla strada della democrazia e dello sviluppo. E con questa unità andare a vivere in mezzo alla comunità sociale, ascoltando e coordinando i problemi presenti per dare una soluzione realistica agli stessi
Mai come ora è necessario e possibile strappare la guida ad un governo formato da violenti e scarsamente capaci politici, uniti dalla recitazione: repertorio fra il truculento e il borgataro dei leghisti, repertorio fiabesco e furbastro degli M5Stelle.
Tutti capaci di promettere una vincita alla "lotteria Italia" anche se non ci sono i soldi per pagare i premi.
Ma la gente che dice ?  Si consolida il numero di chi non vota; stiamo al 47 % e se uniamo a questa  percentuale chi ha votato per il PD, unico partito di vera opposizione al governo, saliamo oltre il 54 % degli italiani.
Non deludiamo chi sta alla finestra a guardare e spieghiamoli che guardare e fotografare non serve per un cambiamento. 
Serve invece capire che a chi non piace un governo deve votare per l’opposizione, perché solo così il governo in carica potrà correggersi se capace, e l’opposizione potrà mostrare se sa governare meglio.