Il risultato elettorale di Forza Italia è stato disastroso, ma Berlusconi che ha preso mezzo milione di preferenze è contento come un bambino con il suo giocattolo: ha un seggio nel Parlamento Europeo dove potrà riposarsi e continuare ad essere nominato su i giornali a lui legati. Ha finalmente raggiunto la meta politica definitiva, un seggio in un Parlamento e eventuali futuri funerali di Stato nei prossimi cinque anni.
E poiché per noi la politica è una espressione di capacità mentali che organizzano le forze presenti, gli diamo atto che a modo suo ha saputo essere un imprenditore capace e rapace e un conquistatore politico.
Ma adesso deve finalmente decidersi a far gestire il suo partito a chi ha più capacità, così come ha saputo lasciare la gestione delle aziende ai figli.
Grossolano lo sbaglio di avere aiutato la Lega unendo i voti di FI a quelli di FdI e Lega nelle giunte locali e portando quindi al successo personaggi che altrimenti sarebbero rimasti nel loro limbo di stravaganze. Così non è stato lui a beneficiarne di questa alleanza ma Salvini che gli ha strappato voti in campo nazionale e locale.
Adesso FI, se vuole sopravvivere deve contrastare la politica della Lega e di FdI e fare una opposizione vera a Salvini e alla Lega, che di certo non rappresentano un centro destra ma una destra estremista, con molti sbandati al suo interno.
Aspettiamo di vedere il formarsi di un gruppo dirigente capace e le linee politiche che indicheranno, per capire se nella realtà politica italiana potrà esserci ancora un partito di centro destra moderato.
IL PENSIERO POLITICO CHE NON TIENE CONTO DELLA ESPERIENZA STORICA E' SEMPRE FALLIMENTARE. Per una civile comunicazione i commenti sono graditi se riportati su sito o blog del commentatore per permettere ponderazione del commento.
