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venerdì 10 maggio 2019

#partiti #politica #elezioni- Trionfa corruzione e incapacità

Assistiamo al triste spettacolo di nuovi scandali per corruzione e altri reati che investono imprenditori, uomini di affari, politici dei partiti del centro destra, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega.
Possiamo dire allora che nulla è cambiato nella destra, perché abbiamo visto tanti loro uomini politici parlamentari e rappresentanti comunali e regionali, dai tempi di Berlusconi, andare sotto processo ed essere condannati.

Se vogliamo fare una statistica per numero di indagati e condannati, la destra batte tutti i record. E possiamo dire che anche la Lega acquista quota in questa classifica.
La sinistra si trova in una situazione strana, come anche essa ha rappresentanti comunali e regionali condannati, mentre non ha condannati nei parlamentari.
Questo ci dice che la Sinistra, nelle purtroppo tante crisi e trasformazioni, ha una visione storica della moralità politica sostanzialmente sana che la rende meno penetrabile alla corruzione.
E parliamo dei Cinquestelle, un partito che da pochi anni è forza politica. Pur con età giovanile anche essa non è esclusa dalla contaminazione in alcuni dei pochi comuni. Ma non solo, alcuni degli uomini portati al governo hanno un curriculum con qualche ombra giudiziaria precedente qualcuno l'ha invece conseguita come la diffamazione successivamente. E purtroppo molti dei membri al governo, oltre che essersi interessati e fautori di posizioni “strane”, sono privi di ogni esperienza politica per cui non possono sapere dirigere ministeri, macchine complesse, che solo una preparazione pluriennale nella pubblica amministrazione permette all’uomo di governo di poterli guidare da ministro o da sottosegretario.
Insomma dirà l’elettore visto questo bel quadretto non andrò a votare !
Sbagliato, la corruzione e l’incapacità una volta svelata in chi governa può essere combattuta dirottando il proprio voto su chi ha una storia alle sue spalle di lotta a livello nazionale alla corruzione, come lo hanno avuto i governi Monti, Renzi e Gentiloni con la creazione di meccanismi sugli appalti e sulla pubblica amministrazione che pur complessi, hanno ristretto l’arbitrarietà delle decisioni amministrative.
Votiamo, si votiamo alle prossime elezioni europee, e se vogliamo raddrizzare la rotta attuale dell’Italia, diminuiamo il consenso alla destra tutta e al movimento cinque stelle in maniera che i partiti che oggi governano cessino la continue dichiarazioni di propaganda elettorale e si preoccupino di più dei veri interessi degli italiani che vanno dalla capacità delle persone che operino nel governo, al cessare di immettere nei vertici delle amministrazioni statali gli amici degli amici, e costringerli a controllare nel proprio partito la presenza di suggeritori mafiosi e di generosi finanziatori che non danno nulla gratis. E sopratutto che Lega e Cinquestelle non considerino le loro azioni e dichiarazioni al disopra delle leggi esistenti.
E ricordiamoci che se un partito dopo aver dichiarato peste e corna dell’attività di un altro partito, ma si continua a lavorare insieme nel governo, allora ne è complice e inganna chi lo ha votato.