Il linciaggio di Matteo Renzi e famiglia !
Abbiamo atteso lo svolgimento delle primarie del PD per pubblicare questo articolo che vuole essere un elemento di analisi di un fenomeno politico: il dibattito politico non sulle idee ma sulle persone. E’ un metodo che porta, da chiunque attuato, ad innestare un regime antidemocratico dove non ci si confronta sulle idee e si discute sulle azioni, ma si colpisce personalmente il soggetto politico avversario. E’ come se nel gioco del calcio invece di colpire il pallone per segnare, si colpissero i membri della squadra avversaria per eliminarli.
Tutti quelli che scrivono o discutono di politica commettono frequentemente questi falli di gioco, ma vi sono oggi tanti che hanno scambiato la politica con la caccia personale all’avversario. Questo è sempre stato presente in partiti giornali e movimenti reazionari, ma anche in interventi di forze anarchiche o dogmatiche di ogni tipo.
Per questo denunciamo e continueremo in questo atteggiamento a combattere con forza la caccia alla persona” di Matteo Renzi e della sua famiglia e di qualunque altra vittima. Ci stupisce questo tipo di “calci alla persona" proveniente da intellettuali che spesso sono portatori di idee innovative, ma oggi sembrano particolarmente accaniti nei confronti della persona di Renzi. A costoro vale il principio “ non guardare la pagliuzza negli occhi degli altri se non rimuovi prima la cataratta che ti chiude il tuo occhio.”
Infatti come Renzi è tornato attivo in politica, subito è ricominciata la caccia a lui e purtroppo alla sua famiglia. Ma che ha fatto Renzi di così grave da essere considerato un politico da linciare ?
In Italia, come in tutto il mondo, abbiamo avuto imprenditori, impiegati, professionisti, artigiani, politici, e ministri e Presidenti del Consiglio e intellettuali che rubavano qualcosa a qualcuno. Alcuni sono stati condannati dai tribunali, altri scherniti, altri costretti a lasciare il loro mestiere, altri rimasti impuniti. Tanti sono gli esempi ancora viventi di persone prese con le mani in tutti i tipi di marmellate!
Ma Renzi, non ha rubato, non si è appropriato di titoli che non aveva, non ha aiutato gente che ha commesso reati, e quando ha governato per circa due anni ha cercato di cambiare alcuni concetti di politica statale che visibilmente erano e sono obsoleti. Di certo continuando l’opera dei tecnocrati precedenti è riuscito a fare uscire l’Italia dalla crisi, opera completata dal Governo Gentiloni. Purtroppo oggi la crisi economica si è riaperta a seguito di scelte scriteriata dell’attuale governo.
L’on Matteo Renzi non è privo di difetti e anche lui ha commesso errori politici, ma questo è nella normalità dell’esistenza e dell’agire di tutti. Di certo non è un intellettuale da salotto, è un giovane “ scout da parrocchia”, un poco grezzo nel muoversi, che ha un ottimo cervello e capacità politiche concrete, che ne fanno di lui quello che si usava dire nel tempo della ragione che è “un cavallo di razza “.
Su che cosa allora si basano i plurimi articoli comparsi su “Huffingpost” e su “Lettera 43” contro la persona del politico Renzi e non basati sull’individuazione di documentabili sbagli economici o politici da Renzi fatti?
E la cosa che meglio dimostra la personalità di questi attacchi è che si critica o si ridicolizza Renzi non solo capo del governo, ma anche Renzi come scrittore, regista o organizzatori di eventi che avranno ripercussioni positive sui giovani.
Diceva De Andrè in una sua canzone “intellettuali di oggi, idioti di domani”. Certo paradossalmente esagerava, ma aveva individuato come in politica un intellettuale non ha la possibilità di capire i bisogni della gente di tutti i giorni, perché vive la sua vita in un mondo diverso, con possibilità e necessità economiche diverse. Solo immergendosi e vivendo la realtà e bisogni e le sofferenze della gente comune può mettere al loro servizio le sue forze. La storia di ogni epoca ci da la conferma di questo necessario lavacro mentale.
IL PENSIERO POLITICO CHE NON TIENE CONTO DELLA ESPERIENZA STORICA E' SEMPRE FALLIMENTARE. Per una civile comunicazione i commenti sono graditi se riportati su sito o blog del commentatore per permettere ponderazione del commento.
