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venerdì 29 marzo 2019

#partiti #politica #governo @Salvini,@Libia, e i @dirottatori

In altro post avevamo indicato che mettere questi migranti alla fame buttandoli fuori dai centri di accoglienza, per pessimi che fossero, avrebbe portato delle conseguenze negative.
Persone che hanno subito di tutto per arrivare in Libia per imbarcarsi per l’Europa e l’inferno in Libia con cui sono accolti dalle tribù che comandano a Tripoli, se sopravvivono sono pronti a difendersi con qualunque mezzo pur di poter continuare a vivere.

Gli accordi presi dall’Italia con le tribù che controllano la costa e la guardia costiera libica, si basano su un tanto di finanziamento se non partono barconi dal paese. Questi finanziamenti costituiscono una fonte di ricchezza per gli aguzzini che non badano se muoiono a Tripoli nelle fosse carcerarie o in mare. E per dimostrare che sono bravi carcerieri ogni tanto fanno partire una barca che bloccano o affondano, facendo con il Governo italiano una dimostrazione della loro utilità.
Si spiega così che pur di non tornare in Libia a morire nei lager carcerari si tenti di tutto anche a dirottare la nave che li trasporta.
Eppure l’Europa e l’Italia hanno la forza economica per chiedere ed ottenere di gestire tramite ONU con proprie forze militari i campi di questi migranti per portarli almeno alle condizioni, sempre deprecabili ma meno disumane dei campi dei profughi in Libano e in Giordania.
La forza bruta contro i migranti porta i disperati a qualunque azione per sopravvivere e quindi la migrazione diventa invasione. E’ una lezione che ci da la storia ed accorgersene e correggersi dimostra capacità politica. Ma non abbiamo al Governo leader politici ma solo un grande spettacolo teatrale che insanguina le mani dei “malvagisti” e di chi li vota.