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sabato 16 marzo 2019

#partiti #elezioni #Basilicata: Salvini e il centro destra

In Basilicata si ripete il gioco Berlusconi +Salvini per avere la Regione con un generale.
Promettono tutto e il contrario di tutto. Come hanno fatto prima in Abruzzo poi in Sardegna.

In Abruzzo rimarrà tutto come prima, visto le difficoltà nel mettere in piedi una giunta che traballa, e non per il terremoto.
In Sardegna poi Salvini ha dimostrato la sua tattica. Prima il Ministro degli Interni ha convocato i pastori per risolvere la crisi del latte, cosa inconsueta per un Ministro degli Interni. Poi dopo averli illusi li ha mollati al Ministro competente, visto che per darli giustizia avrebbe dovuto inimicarsi le imprese casearie, Cosi i pastori hanno ottenuto solo 4 centesimi in più del nuovo prezzo del latte offerto dai caseari. Ma i sardi sono un popolo duro, grandi combattenti nella prima e seconda guerra mondiale, che non si scorderanno di chi li ha ingannati.
In entrambe le Regioni al gioco di Salvini, Berlusconi gli ha fatto la spalla ma non è salito nei voti ricevuti perché ormai Berlusconi è un leader al tramonto e non vuole concedere a Forza Italia di fare emergere chi ha capacità di guidare un forte partito della destra non forcaiola, come la Lega.
La Basilicata ha bisogno di un cambiamento economico profondo: Tante sono le ricchezze che aspettano di essere sviluppate. Ma la presenza della corona unita e della ndrangheta che controllano distinte fette del territorio non lo permette. E caso strano entrambe le organizzazioni criminali, si trovano a proprio agio con i discorsi spesso fuori delle leggi di Salvini.
La speranza degli abitanti della regione si fonda su due elementi: andare a votare in tanti; puntare su le forze della democrazia che è triste dire oggi sono presenti solo nel Partito Democratico e nelle liste di sostegno.
Anche Di Maio gira per la regione, promettendo l’impossibile che ad elezioni finite non realizzerà perché chi comanda è Salvini ed è troppo bello stare incollato alla poltrona governativa e per farlo deve ubbidire alla Lega.