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domenica 16 dicembre 2018

#Roma #giustizia - Le intoccabili Atac,Ama,Ater

A Roma tutti conoscono le tre aziende, Atac, Ama, Ater, che di disastro in disastro si muovono. Le prime due sono partecipate di maggioranza dal Comune di Roma, l’altra è una controllata dalla Regione.
Gli autobus si incendiano o si rompono strada facendo, le metropolitane hanno scale che precipitano, treni che si fermano in galleria e interruzioni per guasti o manutenzione e orari di percorrenza autobus senza fine.
Sembra che tutta questa mala amministrazione che mette in pericolo la vita dei cittadini, che lede il principio che i ritardi  li deve pagare chi trasporta, non generi responsabilità penali per tutti i Dirigenti aziendali e  la Magistratura è ingolfata e può fare poche indagini e  molto lentamente  come lo dimostra l’indagine sui fuoco-bus e sulle riparazioni con materiali di scarto.  I danni al traffico e all’asfalto per il fuoco non sono danni ai cittadini e al servizio pubblico espletato.
          Non si vedono reati se un azienda pubblica mette in pericola la vita dei trasportati per un incendio di un bus specialmente d’inverno perché utilizzabile per cuocere le caldarroste.
           L’uso di scarti di ricambi  non è pericoloso per i cittadini, al più dovranno fare un pezzo di strada a piedi e se i freni non funzionano la frenata sarà un poco più lunga.
A qualcuno giustamente è venuto il sospetto che tutto sia causato da forze aliene che vogliono invadere Roma. Insomma non facciamo i giustizionalisti,  i reati sono di alieni extraterresti e quindi nessuna responsabilità.

Che la città sia sporca lo si vede anche dalla finestre dei Palazzi della Giustizia. Roma non è stata mai troppo pulita ma oggi è “zozza” . 
Oltre a fare zig e zag perché sui marciapiedi parcheggiano le macchine, oggi lo si deve fare anche per evitare un cumuletto di sporcizia quà e un sacco di scarti sventrato poco più in là.
Il  Verano  sembra un cimitero semi abbandonato dove i furti di suppellettili antiche sono frequenti; (ma non era stato dichiarato monumento nazionale per la parte più antica ?)  Prima Porta è in condizione un poco migliore come Laurentino, ma sempre presnte mucchietti di fiori appassiti in cestini ricolmi.
         Incolti sono parchi pubblici e strade, con cadute di alberi che hanno causato varie vittime.
Roma, una città che ha avuto sempre grandi spazzi verdi, le Ville, ora se le ritrova inselvatichite ed in alcuni punti terreni di scarico vario.
Ma tutto questo sembra che non abbia rilevanza penale e non metta in pericolo ne la salute degli abitanti perché la parola “igiene pubblica” è ormai superata.  Non esiste un  danno erariale ma solo aumento della Tari, e le denunce presentate sono solo fantasiosi sfoghi di cittadini perché  tutto va bene.
Anche l’incendio di un inceneritore inserito nell’ambito urbano che va a fuoco e genera diossina, non conta perché il vento del giorno ha spostato i fumi su Sanbasilio, solo un quartiere di periferia.
Responsabilità di chi lo gestisce ? Ma no, tutto è un atto di amore infatti l’azienda si chiama  AMA e a chi AMA non si comanda. Insomma niente di importante da perseguire d'ufficio, solo fissazioni di giustizionalisti.

Una azienda con un patrimonio di oltre cinquecento mila fra case e negozi, sarebbe plurimilionaria. L’ ATER invece è indebitata fino al collo per cui  ha forse più avvocati che ingegneri.
          Si lascia deperire i tanti miliardi spesi per le case a lei affidate  per difficoltà finanziarie e così rende invivibili interi quartieri,  e non si vedono  le occupazione di non aventi diritto che sono oltre il 25 % e che come accaduto spesso, trasformano caseggiati interi  in domini di boss locali e non riuscire a riscuotere i fitti minimi dovuti è un atto di umanità verso oltre il 60% degli inquilini.
          Questo tipo di amministrazione con bilanci strani, e  questo tipo di  gestione  pluriennale
che causa una distruzione di ricchezza pubblica, solo i gistizionalisti dicono che questi sono reati penali come danni erariali e quanto altro prevede il codice, la Giustizia ha altro da fare non può ne perdere tempo ne turbare questa azienda regionale
          Anche in questo caso ectoplasmi dispettosi sono la causa di questa mala gestione. Sono loro che un giorno si e un giorno no, fanno cadere un pezzo di intonaco o di cornicione ed aprono porte di appartamenti per fare entrare abusivi. Come si può penalmente perseguire un ectoplasma ?
          E poi perché turbare le Dirigenze di questi grandi enti con indagini giudiziarie ?
          Solo chi cerca " rogna " ovvero i giustizionalisti, vedono  reati dovunque !

          Una mattina presto di molti anni fa, ho incontrato un amministratore di una di queste aziende, un avvocato, che faceva un giro in un Ufficio Giudiziario. Un dirigente veramente impegnato che cercava forse le denunzie nuove e  vecchie contro la sua azienda per saperne le ragioni e provvedere a far si che la sua Azienda potesse rivolgersi ai reclamanti per correggerne la visione distorta dei fatti denunziati.  Indubbiamente lo avranno imitato anche gli avvocati delle altre due aziende anche perché il caffè al Bar di sotto è veramente buono.