Si dicono di sinistra ma vanno con la destra.
Domenica 11 si svolgerà la consultazione elettorale, referendum, sul servizio trasporti.
I quesiti sono due ed entrambi chiedono l’introduzione dei privati nella gestione dei servizi di trasporto delle persone nella città.
Oggi questo servizio è di monopolio dell’Atac, una azienda di proprietà del Comune di Roma, che oltre assere controllore della convenzione di esercizio, è anche gestore del servizio.
Tutti i romani conoscono sulla propria pelle come funziona il servizio, e sulle proprie tasche quanta quota di imposte è versata nella pancia di questa azienda al centro di continui scandali e costanti disservizi.
La vetero sinistra si è schierata per il No al referendum, insieme alla Cgil e alla Lega ed al M5Stelle e altri movimenti di destra.
Non è la prima volta, già circa due anni fa, avvenne che sul referendum del Governo Renzi, votarono sindacato e vetero sinistra insieme alla destra, con la conseguenza del trionfo di un comico ,Grillo e del suo Movimento 5Stelle e con la crescita del partito estremista di destra della Lega.
Le meravigliose conseguenze di questo trionfo le stiamo cominciando a pagare e le pagheremo ancora di più con il perdura dell’attuale governo reazionario.
Vogliamo che questo si ripeta a Roma in questo referendum?
No ! Anche se il referendum è solo consultivo votiamo per il rinnovamento del servizio pubblico, similmente ai sistemi di trasporti di molte grandi città europee, dove questo sistema funziona.
Lasciamo alla destra e ai vetero sinistri e a un sindacato CGIL oggi irriconoscibile, di difendere l’indifendibile sistema del mangia mangia.
IL PENSIERO POLITICO CHE NON TIENE CONTO DELLA ESPERIENZA STORICA E' SEMPRE FALLIMENTARE. Per una civile comunicazione i commenti sono graditi se riportati su sito o blog del commentatore per permettere ponderazione del commento.
PENSIERO POLITICO CATTOLICO
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lunedì 5 novembre 2018
#politica #Roma #referendum - Insieme sinistra,sindacato e destra
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