W Renzi e la Leopolda
Uno di noi, ha sprecato il poco tempo che ci rimane, vedendo la trasmissione Tagadà (che significa ? Boooh!) di oggi. La curiosità è nata quando ha visto una presentatrice che sembrava l’ispettore Barnaby dopo che aveva mangiato i pasticcini all'hascisc insieme ad alcuni altri personaggi presenti alla trasmissione.
Ridevano, gridavano e ridevano. Unica persona seria e normale una ragazza che parlava, senza ridere lentamente e con molta serietà della “Leopolda”. Una riunione organizzata da Matteo Renzi per il nono anno consecutivo.
I partecipanti allo spettacolo ludico, ridevano e insultavano il sig, Renzi a cominciare dalla presentatrice dalla risata continua, e dalla aggressività delle sue continue battute.
Di certo la 7TV non è una rete delle più viste, anche se piace a tanti intellettuali attuali. I suoi tecnici e il giornalista Mentana ne sono la migliore conferma. E’ una rete che viene a noia, anche perché per risparmiare, fa pochi e vecchi spettacoli e film televisivi e tanto bla, bla, politico con personaggi di antico repertorio. Ci ricorda a P.zza Colonna a Roma, nel dopoguerra quando si affrontavano comizianti da quattro soldi, di vari partiti.
Ma ritorniamo al piatto “Tagadà’ “ e cotiche.
Dicevamo che una seria giovanetta, difendeva la “Leopolda “ e la serietà e la dinamicità di questo tipo di incontro volto non sui temi dello scontro devastante all’interno del PD che il buon Martina e Veltroni cercano di calmare, ma su quello che deve essere il Futuro Migliore dell’Italia. Ebbene non la facevano parlare e la subissavano di battute, tutte negative sul sig. Renzi.
In politica, quando avviene questo modo di denigrare un avversario, vuol dire che l’avversario è un personaggio forte, innovatore e che si spera di abbattere con questi mezzucci poiché la sua azione ha incidenza sulla storia del paese. E anche questa volta, la riforma costituzionale bocciata dagli elettori nel 2017 era positiva e strategica per l’Italia, tanto è vero che caduta la riforma, hanno trionfato due partiti: uno condotto da un comico e da due cantafavole, quali Di Maio e Di Battista (figlio di un fascista sfascista che ha minacciato il Presidente della Repubblica); l’altro, la Lega, che ha ottenuto solo un misero 18% condotto da Salvini, che era stato avvisato dello sparire dei 49 milioni di euro,(e non è intervenuto), illecitamente percepiti dalla Lega. E oggi abbiamo un ministro degli interni che sapeva, come da testimonianze di tre personaggi importanti della Lega, che questi milioni stavano sparendo.
Egregio sig Renzi, nessuno di noi, per limiti di età, lo ha mai conosciuto personalmente, e se anche ha qualche volta assunto il tono del “ parvenu” nel suo apparire, deve avere un buon cervello e grandi capacità stante ai nemici interni ed esterni che ha.
Noi crediamo che la strada dei vecchi tromboni del PCI e il socialismo da loro indicato, non abbia nulla di reale non avendo nessuna proposta economica credibile, stante che si rifiutano di elaborare informaticamente la tanto citata strada di Keynes nel presente, che alle loro citazioni si rivolterà nella tomba.
Ci auguriamo che dalla sua “Leopolda “ possano uscire proposte serie per tutti gli italiani. Vada avanti e non molli perché la classe intellettuale attuale politica, fatte le debite eccezioni, non vale nulla e porta solo a rancori, gelosie, e...sciocchezze.
IL PENSIERO POLITICO CHE NON TIENE CONTO DELLA ESPERIENZA STORICA E' SEMPRE FALLIMENTARE. Per una civile comunicazione i commenti sono graditi se riportati su sito o blog del commentatore per permettere ponderazione del commento.
