Uno Stato si da una
legge per regolare i rapporti fra i cittadini in maniera che i
diritti del cittadino non siano calpestati da altri cittadini e di
conseguenza lo Stato indica anche una serie di doveri che valgono per
tutti, attraverso le leggi.
Le quattro
borseggiatrici di Milano, bosniache(e non immigrate), escono dall’idea
della legge per tutelare i loro interessi. Forse sono piccoli
interessi, forse grandi, ma la violazione c’è della legge ed è
giusto che siano condannate per i reati commessi.
Salvini viola la
legge e dice che l’ha fatto nell’interesse degli italiani imprigionare sul guardacoste gli immigranti per alcuni giorni. Ma se
Salvini ha violato la legge e la magistratura lo confermerà,.deve essere condannato per aver commesso dei reati.
Molti anni fa era
d’uso la frase “ Lei non sa chi sono io! “.
Salvini la riportata
in uso, beffeggiando il magistrato, e dimostrandosi sicuro che le sue
azioni siano al di sopra della legge perché è un Ministro
E i centomila tweet di sostegno saranno veri?
In rete di imbrogli sui dati se ne possono fare tanti. I tweet a suo favore, non fanno che confermare che si può commettere un crimine e c’è tanta gente sui social che manderà, a sostegno del colpevole, tanti tweet.
In rete di imbrogli sui dati se ne possono fare tanti. I tweet a suo favore, non fanno che confermare che si può commettere un crimine e c’è tanta gente sui social che manderà, a sostegno del colpevole, tanti tweet.
Pensate a un
Tribunale che giudicasse in base ai tweet: potremmo dire parafrasando
“Sommo social, somma ingiustizia”. Chi ha più soldi potrebbe organizzare centinaia di migliaia di account per dire "Tizio è innocente", o "Non condannate Caio ". Allora non avremmo più uno Stato libero, ma solo una dittatura del più forte economicamente o militarmente.
Così operando Salvini pensa, leggendo i sondaggi, di dominare sempre
di più in questo Governo e di potersi mangiare larga parte degli
elettori di M5S, alla faccia di Grillo.
Sig Salvini, la
storia ci insegna che i proclami roboanti non salvano l’oratore, ne il suo Governo, se la popolazione comincia a soffrire economicamente, e il quadro che
si va formando sembra presagire, a breve, una crisi economica che
tutti gli italiani pagheranno.
