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lunedì 6 agosto 2018

#stampa #politica #estero Di Battista, compleanno e mistero.




         Il sig. Di Battista il 2 agosto ha compito 40 anni: auguri !

         Lei è l’esempio che in questa Italia i giovani scelti con appena mille e qualche cosa voti, come candidati deputati, sono costretti ad andare all’estero per il loro lavoro.
        Per la verità tutti quelli che ho conosciuto, sono stati costretti ad andare all’estero perché in Italia avrebbero dovuto fare i disoccupati e all’estero invece avevano la possibilità di lavorare con una buona retribuzione magari come camerieri a Londra o come barman in Germania ecc. ecc.
        Lei sig. Di Battista ha girato, per la verità, il mondo. Pur non risultando un laureato eccezionale, ha avuto subito incarichi in organizzazioni internazionali di tutti i tipi per “ricerche sulle politiche locali “, e ha percorso tutti i paesi del Centro e Sud America e anche alcuni paesi africani. Immagino che sappia bene l’inglese, lo spagnolo, il portoghese.
        Ha scritto una prima ricerca su “ Come si comprano e come operano i sicari in America Latina”. Molto interessante anche perché può essere un ottimo manuale costruttivo.
        Oggi è in America centrale, con la sua famigliola e la sua moto e forse pure con un suv.
        Certo che viaggiare non è gratis. Benzina, locande, alberghi, trasporto aereo, mangiare, ha di certo un costo.
        Da quale fonte provengono i soldi ? Forse da suo padre che è un piccolo imprenditore ? Ma in base alla sua denuncia dei redditi sembra una attività che non permette di foraggiare questo tipo di viaggi. Dalla fondazione Rousseau e da Casaleggio associati ? Non risulterebbe. 
      Allora che lavoro fa ? Mistero !
      Sig. Di Battista, il due agosto è stato il suo compleanno e normalmente il festeggiato paga una bevuta al bar; ma noi siamo distanti dal Guatemala, dal Venezuela ecc..allora al posto di un caffè, ci offra una cosa meno costosa: ci dica per chi lavora. Non ci interessa sapere quanto prende, ma solo e soltanto per chi sta lavorando.
        Mi sembra che una delle sue frasi, quando non sono insulti per gli avversari, sia “necessità di trasparenza “
        Se lo rivela, può darsi che altri giovani italiani disoccupati potranno trovare il lavoro presso il suo datore di lavoro. Purché non sia un “servizio” illegale.