Abbiamo
un Presidente del Consiglio, che non interviene mai se non per
confermare quanto Di Maio e Salvini dicono e fanno.
Anzi per non
affaticarsi, lascia fare a loro la politica governativa in “ primis
“ a Salvini (prossimo Presidente del Consiglio) e poi a Di Maio
quando riesce a fare(male) qualcosa. Ma
da vero gentleman, lascia fare la politica del suo governo anche
a
gente come Toninelli dal capello alla permanente,
che è il “Yes
Sir “ di Salvini
e
qualche rara volta dice
“Yes” anche a
Di Maio. Per non parlare degli altri Ministri , sottosegretari ecc.
ecc. che operano ognuno per affari loro.
In
compenso il Presidente del Consiglio, sig Giuseppe Conte scrive, non
i voti ai suoi ministri, ma a chi spesso
non gli risponde neanche, come i Presidenti del Consiglio dei paesi
della UE, al Presidente della UE e a molti altri.
Ci
sembra di sentire il sig Conte quando la mattina si sveglia un poco
rintronato, domandare non il caffè ma “A chi devo scrivere stamane
?” e qualcuno che gli risponde “ Eccellenza, non si preoccupi,
tanto nessuno ha tempo di leggere le sue lettere.
“.
