L'uso della comunicazione calunniosa, è una costante di chi vuole distruggere o far cadere un avversario che per sua forza o per forza del diritto è superiore.
Purtroppo nella storia l'uso della calunnia nei confronti degli avversari ha portato gravi lutti all'umanità tutta e in particolare alle classi più deboli, quindi povere e meno preparate al ragionamento, che spesso hanno sostenuto o confidato nel calunniatore che era anche il loro sfruttatore.
Si potrebbe pensare che nella nostra epoca la dinamica della calunnia non funzioni più, ma non è così. Il calunniatore utilizza varie metodologie, ma la più sicura è quella basata su il discorso semplice ed immediato che individua ciò che sempre spaventa di più l'ingannato: la perdita della proprio lavoro. Tanto è più povero, tanto teme di più di perdere il poco necessario alla sua sopravvivenza da parte di soggetti che non conosce e che parlano non in maniera semplice.
Avviene allora che il soggetto ingannato, ha un fideismo fanatico e cieco in colui che lo inganna, ed è pronto ad accettare tutto quello che questi li comanda di fare e di subire.
Ma se questo sistema funziona nell'era dell'informatica e del grande sviluppo scientifico, segnala che esiste una fascia del 20/30 % della popolazione che non beneficia della crescita economica, non ha seguito corsi scolastici o ha seguito corsi incompleti e scadenti(analfabetismo del ragionamento), ed è emarginata sempre di più in un ghetto incompatibile con lo sviluppo del rimanente della società.
Per vincere questa tragica situazione storica presente in Italia il cristianesimo ci indica la strada da seguire. La comprensione delle necessità del prossimo, la fiducia in Dio come nostro padre amoroso, l'esempio costante che il cristiano deve dare nell'applicare i due comandamenti fondamentali che il Vangelo ci indica. Questi comportamenti individuali devono nel collettivo in una politica di gestione dell'Italia, che veda i cristiani, maggioranza di questo paese, assumerne la guida, amministrando l'Italia senza dogmatismi che escludano le diversità .
Sulla questione della gestione degli stranieri la Caritas e il Vaticano hanno dimostrato che si può accogliere lo straniero senza danneggiare il cittadino. Adesso avanti nella battaglia di combattere chi usa la calunnia e l'inganno dialettico per sete di poteri personali.
Riportiamo in link da Vaticannews un omelia di Papa Francesco a S.Marta.
https://www.vaticannews.va/it/papa-francesco/messa-santa-marta/2018-06/papa-francesco-santa-marta-comunicazione.html
