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lunedì 9 aprile 2018

#poltica#Israele#mondo BASTA TACERE ,PENSACI,UOMO.

      Ormai è giunto il momento di gridare forte: Basta Israele! Anche a costo di essere qualificati anti israeliti,
      abbiamo il dovere morale di dire la verità su questo Stato, purtroppo ora guidato da due falchi.
      L'esperienza tragica dei campi di sterminio, ricordiamo il libricino "Pensaci, uomo." di Piero Caleffi che tanti anni fa ha scritto e documentato con immagini agghiaccianti gli orrori dei Lager , che i benpensanti di allora volevano relegarle in soffitta, sono un monito per tutta l'umanità.
      Non si devono più ripetere tragedie simili.
      NESSUNO, nessuno, può giustiziare con i cecchini, senza prove essere un capo di una manifestazione di persone disarmate."L'ordine era di sparare contro i principali istigatori della manifestazione" ha detto il generale Eyal Zair, ma questo è omicidio predeterminato;
      Nessuno può costringere oltre due milioni di persone a vivere senza acqua e luce, ridotte alla fame, senza soccorsi sanitari;
      Nessuno può distruggere le case dei parenti di un combattente per la libertà del suo popolo;                  Nessuno può prendere e imprigionare ragazzi di otto e dieci anni, che non hanno commesso alcun crimine se non partecipare ad una manifestazione di un popolo che chiede di poter vivere nella terra in cui ha sempre vissuto.
      Piero Caleffi scriveva " ......Questo libro è destinato a quanti non sanno o non credono che la libertà degli individui e dei popoli, e quindi la solidarietà umana, sono uniche garanti contro la sopraffazione, contro la crudeltà, contro la violenza...."
     Io ho avuto amici ebrei, i più vecchi ci hanno lasciato, ma i pochi rimasti concordano con me che la politica dello Stato Israeliano è sbagliata e che l'unica strada possibile e quella di due popoli in uno stato unico.
     E io aggiungo che tutti i figli di Israele presenti nel mondo, dovrebbero fare pressione, e lo possono fare con pressioni economiche, politiche e sociali su i governanti di Israele, perché cessino questa strada di sangue e accettino di sedersi ad un tavolo per trattare con i palestinesi, dando a ciascuno quello che è giustamente suo: pace, libertà, e il pane quotidiano.
    Nella Bibbia  Dio dice : "La terra non sarà venduta perdendone ogni diritto, perché è mia la terra e voi siete residenti ed ospiti presso di me: "(Levitico25,23). 
     Che diritto allora avete di assassinare e di rubare case e terreni a chi vi abitava?
     La vostra non è una guerra di difesa perché è troppa la differenza militare tra voi e i palestinesi.
     Voi avete bombe nucleari, un esercito dei migliori e un armamento moderno che l'America di Trump dovrebbe copiarvi, avete un sistema informatico eccezionale e una rete di informatori nel mondo arabo che non ha eguali.
     Come si può credervi che siete oggi aggrediti da popoli scarsi nell'arte militare e nell'armamento ?
     E ricordate che "uccidere il pastore per disperdere il gregge" andava forse bene nella preistoria, ma non nella storia, che dimostra il contrario. E lo Stato di Israele si dovrebbe ricordare dell' errore di  Caifa di duemiladiciotto anni fa.