Ultimo scritto che ho letto sull'argomento, quello di Augias, che maltratta un poco la figura di Pilato.
Ma non è così. Se mettessimo
ipoteticamente Pilato a capo di un governo contemporaneo, dovremmo
dire almeno che è un Governatore che ha più coraggio di tanti altri
Governatori.
Pensate,quale Presidente del
Consiglio avrebbe il coraggio di dire ad un Capo di Religiosi che è
anche un capo politico, che sta sbagliando, che la persona accusata è
innocente e che il reato contestato non esiste? Oppure che la norma
religiosa non può essere una norma giuridica dello stato, poiché lo
stato deve tutelare tutti i suoi cittadini indipendentemente dalle
loro posizioni sulla religione?
E quale primo ministro avrebbe il
coraggio dire, per evitare di dover reprimere una protesta sediziosa,
che farà quello che chiedono condannando a morte l'accusato, ma
ribadendo che lui lo considera innocente e non giustifica la condanna
?
Si in questa condanna c'è
l'amara considerazione di Pilato sull'ingiustizia che deve avvallare
per evitare altre morti, ma vi è la sincerità di gridare forte, che
questa condanna a morte è la condanna di un innocente.
Vedete per caso qualche
Presidente di un paese europeo, capace di dire che prende un
provvedimento a cui è costretto, ma che continua a dichiarare che
il provvedimento ingiusto?
Io non me lo ricordo e nei giorni
presenti in cui tanti provvedimenti internazionali vengono presi
sotto ricatti economici, non c'è uno che dica che i provvedimenti
sono ingiusti e lesivi dei diritti internazionali.
