Powered By Blogger

Translate

lunedì 30 aprile 2018

#politica#partiti#partitodemocratico@noisiamoilpd PAROLE CHIARE

      Le nostre analisi sono state esatte. Ieri  Renzi su Rai Uno ha posto fine al gioco dell'esca mosso da Davide Casaleggio nei confronti della Lega e del PD.

      Chiedere ad entrambi per qualche posto nel Governo presieduto da DiMaio di ricevere in cambio da Salvini, l'abbandono di  Berlusconi e di Fratelli d'Italia e al PD di abbandonare gli elettori che appoggiano la sua politica, dando spazio agli intellettuali schic che galleggiano fra gli elettori con interessi personali come il prof Pasquini o il magistrato Emiliano e molti altri, intellettuali che in questi anni hanno preso posizioni, mai da nessuno assegnate, di mentori del PD. (Ma su questi democratici schic ne ritorneremo a parlare.)
      Casaleggio e società informatiche associate hanno sbagliato i conti.
      Berlusconi, vecchio squalo della politica, lo aveva capito subito e ha giocato di rimessa colpendo Di Maio nel suo punto debole, la richiesta di essere lui in ogni caso il Capo del Governo.
     Salvini ha capito l'importanza del gioco trasversale di Berlusca, (anche per altri messaggi duri che gli ha mandato), dopo il successo del centrodestra nel Molise e ora la vittoria nel Friuli Venezia Giulia, dove si è segnato un arretramento dei 5Stelle, oltre che fra i voti espressi, anche nella mancata partecipazione di quel 20% circa di elettori che alle politiche avevano dato il voto ai 5Stelle.
      Questo segna che il successo dei cinquestelle era stato motivato dalla possibilità per tutti a vincere qualcosa: chi di vincere lo stipendio senza lavorare, chi a fare quello chi li pareva nel campo dei vaccini, chi ha vedere deputati e senatori senza stipendio, ecc... Insomma elettori che speravano come al GrattaeVinci di avere qualcosa per loro: ma quando gratti e non vinci butti la schedina.
     Che succederà adesso ? L'assegnazione di un altro incarico esplorativo a qualcuno del centro destra per vedere se riesce a trovare i voti per avere la fiducia nelle due camere. Berlusca, esperto anche in questo, pensa di pescare nel gruppo misto, e forse con qualche battuta sulle spalle riuscirà a trovarli.
      Ma poi sarà difficile governare, date le garanzie che Berlusca ha dato alla CDU e quanto Salvini ha promesso di fare.