Lo spettacolo della gogna a cui sono stati sottoposti dei cittadini cinesi che hanno violato le norme anti covid, ha fatto mormorare positivamente la maggioranza degli italiani “Forse è eccessivo ma se lo attuasse anche l’Italia non avremo gli untori No vax in giro a contaminarci, ad aggredire e a danneggiare il commercio e il turismo”.
La ragione di questo tacito consenso alla gogna cinese è perché in Italia sta accadendo il contrario.
Sono i No vax che in manifestazioni, comunicazioni web e in manifesti e scritte cercano di mettere alla gogna coloro che sono vaccinati, li minacciano gli aggrediscono.
Ma non si limitano a questo, indicano indirizzi e recapiti in incognito di professori, dottori, infermieri e politici che operano per la vaccinazione più ampia possibile della popolazione.
Compiono azioni di disturbo su ospedali e farmacie che operano sui vaccini e tamponi, creando ritardi e panico sui cittadini in fila per tamponi o per vaccinazioni intralciando il lavoro di medici e infermieri giungendo ad aggredirli. Addirittura vi sono state decine di vaccini, il cui costo è molto elevato e che noi tutti paghiamo, gettati o sprecati da alcuni medici e personale sanitario No vax.
Per fortuna che la grandissima maggioranza dei nostri medici e infermieri, ricercatori e voci di alta professionalità medica, non si fanno impressionare, ne si fanno fermare, perché hanno vissuto le tragiche giornate iniziali del Covid e non vogliono che questo si ripeta.
Ormai siamo arrivati al massimo dei danni che i No vax stanno procurando alla maggioranza degli italiani. Occorre che il governo dia segnali poiché vi sono possibilità penali ampie, per fermare questi aggressori. Si cominci dando l’esempio di licenziare dal corpo di polizia un dipendente infedele come la vice questore Schilirò e ha sospendere “realmente” dallo stipendio il personale che si rifiuta di adempiere all'obbligo di farsi vaccinare, salvo assumere, con il prolungarsi del loro rifiuto, decisioni più gravi.
Non ci stupiamo allora, di aver visto alcuni no vax che disturbavano le file dei tamponi essere cacciati con minacce, così come aver visto su mezzi pubblici la protesta corale di chi portava le mascherine contro lo sciocco no vax, uomo o donna , che non la portava, costringendolo a spinte a scendere.
Ci auguriamo che l’esasperazione dei vaccinati non porti ad episodi di linciaggio di No vax provocatori o ad aggressioni di singoli No vax, riconosciuti, sotto casa o al bar di fronte, o al supermercato o al negozio da loro frequentato
