L’on.le Giorgia Meloni ha dato un grande spettacolo, recitando orazioni politiche come nessuno, uomo o donna, aveva fatto alla Camera. Altro che le recite di Grillo, ormai boccoluto e vago, quando arringava sulle piazze alle cui bugie tanti hanno abboccato come pesciolini andandolo a votare.
Giorgia Meloni ha interpretato la parte della popolana che magari dice tante bugie, ma le dice con sentimento, modulando la voce, e atteggiando il volto all’ira, allo sdegno, alla riscossa, alla serietà.
Ma dopo lo spettacolo, la realtà è ben diversa: il responsabile di quello che sabato è avvenuto a Roma è il Prefetto che ha confermato un atteggiamento ambiguo,: credulone sulla pacificità di un ordinata manifestazione, dimentico che precedenti manifestazioni no vax avevano causato disordini. Quindi forze dell’ordine impreparate e forse minori alla necessità.
Non a caso il Prefetto di Roma attuale, era stato scelto da Salvini quando era al Viminale come Capo Gabinetto del Ministro, il prof. Piantedosi, quindi un amico stimato da Salvini e Meloni.
Ma del Prefetto Piantedosi, Giorgia Meloni non lo ha mai citato perché l’incidentei provocati nella piazza doveva essere utilizzato per far cadere la Lamorgese, attuale Ministro Interni e sostituirla con lo stimato loro amico, Prefetto. Piantedosi.
Ci auguriamo che la Procura di Roma apra un indagine sui disordini di sabato novax, perché sembra, in salsa-pomodoro all’italian, simile nella preparazione e nei coninvolgimenti anche di apparati,all’assalto trumpiano a Capitol Hill, il Congresso Americano. In USA però il Congresso ha fatto una pulizia nelle complicità e distrazioni.
