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mercoledì 15 luglio 2020

#politica #unioneeuropea --Omogenizzare i sistemi fiscali dei paesi della @UE.

    L’unificazione della Unione Europea ha passato la fase della moneta unica e della emissione monetaria anche grazie alla genialità e competenza della BCE in maniera positiva nella prima crisi economica della comunità e sta operando in maniera positiva anche in questa crisi generata dal Covid. 
   L’operato della BCE ha messo in luce nuovi paradigmi dell’economia per controllare le crisi economiche che le attuali forme di mercato nazionali generano, limitandone non solo i danni ma evitando disastri economici come la grande crisi americana del 2006 che gettò nella miseria milioni di cittadini americani e poi estesa su tutti i mercati mondiali, ma che in Europa grazie alla BCE e alla moneta unica e al controllo del sistema bacario, non ebbe gli effetti devastanti sui cittadini come in Usa e in altri stati.
    Ma un altro elemento deve essere regolamentato dopo la moneta e le banche della comunità: il sistema tributario. Da anni questa richiesta di regolamentazione comunitaria ha trovato forte opposizioni negli stati più forti economicamente. Adesso per la crisi generata dal Covid, anche questi stati sentono la necessità di questa regolamentazione perché essa permette a tutti gli stati di ripartire nello crescita economica mentre sistemi tributari concorrenziali  che generano aleatori vantaggi, ma rendono i mercati instabili. 
    In Europa uno degli stati che ancora basa la sua economia di mercato su regimi fiscali di favore è l’Olanda (Paesi Bassi). Qui il regime fiscale permette un risparmio elevato ai grandi gruppi economici, industriali o commerciali che pongono la sede statutaria in questo paese.
    Questo provoca una sottrazione economica del gettito fiscale agli altri stati della comunità che nell’attuale periodo di crisi diventa sostanziale. E al contempo pur avendo causato questo danno alla Comunità questo stato continua ad usufruire di tutti quei vantaggi che la moneta unica e la regolazione bancaria e gli interventi della Bea portano.
    In sede del Consiglio Europea occorre affrontare oggi questo problema e avviarne una graduale riforma che può permettere un governo dell’economia più agile ed efficiente per l’intera comunità e un minore indebitamento generale degli Stati grazie ad una più equilibrata politica tributaria che non produca benefici illeciti a chi del suo sistema fiscale ne fa un arma per alterare il corretto funzionamento economico del marcato unico europeo..