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giovedì 11 giugno 2020

#politica #America Riforma Polizia @USA

     La critica al comportamento di una parte della polizia americana è venuta sia dai democratici, come dai repubblicani. In alcune città i corpi di polizia sanno avere un comportamento equilibrato ed efficiente nell'applicare la legge, in altre città la polizia è manifestamente  elemento di disordine, è pregiudizialmente razzista ed è la prima a non rispettare le leggi con una violenza assurda che è generata dalla paura incontrollata che questi poliziotti hanno .e dall'impunità dei loro atti, garantita da vecchie norme e da un mancato controllo dello Stato.

         Si la paura !  Quando un soggetto non riesce a controllare la paura interna, allora se ha un potere, scatena la sua paura in una violenza estrema, che non cancella la paura, ma la nasconde nella soddisfazione di aver colpito l'avversario. Ma subito dopo la paura ritorna e continua a suggerire violenza. Trump in questo momento è l’immagine di chi ha paura di perdere la Presidenza e mostra violenza ingiustificata nei suoi messaggi sul web e nelle sue azioni politiche anche se danneggiano il Partito Repubblicano e l’America tutta.
    Ora poiché la paura è nella natura umana, solo un addestramento efficiente la può controllare e trasformare in una capacità mentale di sopravvivenza, propria della storia degli essere umani,
    La formazione e l'addestramento degli agenti di polizza deve avvenire tramite lo Stato come avviene per l'esercito e lo Stato deve controllare e punire chi non rispetta la legge e opera contro i suoi cittadini che concorrono a pagare questi agenti.
     Quattro sono gli interventi che lo Stato Americano deve fare:
         Poiché la libera vendita delle armi rappresenta un grave pericolo per le forze dell’ordine, occorre che informaticamente  FBI abbia gli elenchi di chi ha comprato una o più armi;
        Occorre riaddestrare larga parte della polizia a vincere la paura usando e confidando nella propria professionalità a risolvere qualunque situazione di pericolo anche senza le armi fidando anche nel prestigio che un comportamento si fatto porta, come è per un qualsiasi militare;
       Gli Agenti non possono avere pregiudizi razziali nella loro attività, altrimenti non vi è disciplina e non operano secondo le leggi che tutelano i cittadini. I pregiudizi razziali sono difficili da superare, ma una forza d’ordine deve essere ideologicamente neutrale, come un qualsiasi esercito e confidare in primo luogo nella sua capacità di sentirsi adeguatamente preparata per ogni situazione, ed essere capace di rispettare e essere rispettata.
           I Sindacati di polizia, come in molti paesi, non possono occuparsi se non delle questioni economiche e sanitarie, e devono essere esclusi da ogni compito disciplinare che spetta al Comando di questi agenti. Ogni interferenza nella conduzioni di indagini o nella gestione dell’apparato militare deve essere considerato come un atto eversivo e come tale punito, come avviene nell’esercito.
          Andare avanti con questo operare è nell’interesse sia dei democratici, sia di quella parte dei repubblicani, non legata ai miliardari che sostengono un Presidente che non sa essere la guida unificante della nazione americana, incapace di essere punto di riferimento dei suoi alleati. Di certo non si cambia dall’oggi al domani un organizzazione militare e molto corporativa, ma si può realizzando questi punti, dare una stretta significativa di cambiamento  a cui opporsi vuol dire essere contro al Congresso e al Senato USA e alla Nazione Americana.