Sono pochi quelli che ricordano fra le generazioni intermedie questo gioco. Una persona che non doveva guardare era colpita sulla mano da uno di un gruppo di persone che domandavano “chi è stato ?” E chi era il colpito doveva indovinare altrimenti restava a subire. Meloni e Salvini e con la partecipazione a distanza di Tajani, hanno colpito con forza iil capo del governo, Conte, lanciando mendaci e incongruenti accuse.
Conte si è girato e ha detto il nome di chi lo ha colpito, Meloni e Salvini e ha anche detto che fu il Governo Berlusconi ad approvare il Mes al Consiglio Europeo e loro che erano nel governo non dissero nulla ma, poi fecero la scena di non votarlo, ma non uscirono da quel Governo che lo aveva approvato.
Oggi chiedono un confronto e vogliono uno scontro che non può cambiare la realtà di ieri e di oggi. E in questa recita di vittime si rivolgono anche al Capo dello Stato.
Il teatrino gli serve per avere visibilità, che hanno perso per le assurdità delle loro proposte e la irrilevanza delle accuse che lanciano in un momento tragico per milioni di italiani, presi fra la pandemia, il fermo del lavoro, l’evaporare dei redditi per vivere e l’incertezza del futuro.
Abbiamo finalmente un Presidente del Consiglio che sa reagire con decisione anche contro a chi viola le norme della politica: dalle gazzarre nelle aule parlamentari, al lancio di accuse che portano solo danni all’Italia nell’Europa, senza la quale l’Italia sarebbe da anni un paese da terzo mondo.
L’attuale destra, senza idee ne programmi, che ha fatto già tanti danni con il governo Salvini-Di Maio, continua a dimostrarsi indegna di governare il Paese e incapace nei rapporti internazionali, dove credito politico non riscuote più neanche Berlusconi.
Sembrava che U. Cairo, uomo di destra ma con idee economiche e politiche realiste, potesse succedere a Berlusconi ma il vecchio pensa solo ai propri affari come comprare per vari milioni una villa ad Olbia e rafforzare il proprio patrimonio, utilizzando la posizione privilegiata di segretario di partito. Continua così lo squallore della destra italiana anche all’estero.
IL PENSIERO POLITICO CHE NON TIENE CONTO DELLA ESPERIENZA STORICA E' SEMPRE FALLIMENTARE. Per una civile comunicazione i commenti sono graditi se riportati su sito o blog del commentatore per permettere ponderazione del commento.
