Era una antica tattica dei barbari: mandavano eloquenti piazzisti nelle città e paesi che volevano conquistare, alcuni con il compito di vedere quello che si poteva prendere, altri con il compito di dividere la gente aizzando sulle difficoltà che in ogni società vi sono e promettendo in segreto guadagni ai ricchi che li avrebbero aiutati.
Questo compito di suscitare divisioni, maldicenze e scandali lo svolge egregiamente “il Corriere dell’Umbria” che non ha cominciato da pochi giorni, ma da qualche anno e ha colto un errore di chi dirigeva la regione, che aveva fatto una raccomandazione di troppo per un concorso alla Sanità locale.
Una raccomandazione non è reato in Italia; chi non chiede raccomandazioni ? E se non le riceve si arrabbia. Recentemente in Lombardia e in alcune cittadine gestite dalla Lega raccomandazioni ci sono state, ma “Il Corriere dell’Umbria “ non lo ha riportato, così come i grandi giornali, e sono finite su alcune pubblicazioni solo locali.
E quei, non accorti politicamente partiti della sinistra, hanno pensato, male, di far dimettere la Presidente della Regione a cui l’Umbria deve molto prima del processo.
Così si è montato un falso scandalo. Il sig. Bianconi, a capo di una famiglia di alberghieri di successo ha ottenuto un finanziamento per la ricostruzione dei suoi alberghi a Norcia, una città in ginocchio da dopo il terremoto per incapacità alberghiera. L’economia di Norcia ha influenza trascinatrice su tutta la Val Nerina e il finanziamento ha questo scopo. Ora che è tutto fermo i primi a pagarne le conseguenze di questo falso scandalo, sarà il lavoro e il commercio a Norcia e nei paesi della Valnerina.
Il ruolo di decantare la bellezza del governo futuro dei barbari del Nord lo svolge Salvini.
Denuncia vere o presunte difficoltà che con l’esercito dei barbari del Nord verranno superate.
E come sempre vi è un finanziatore dell’esercito dei barbari che verrà ricompensato proprio nel settore delle maggiori spese della Regione, la sanità locale e in quanto anche immobiliarista, potrà gestire e crescere il suo patrimonio, tanto gli utili suoi vanno a finire in Lussemburgo.
Oggi le alte spese sanitarie sono state dovute alla creazioni di poli di eccellenza a Perugia, Foligno, Spoleto e Terni. Domani parte sostanziale di esse verrà dirottata per cliniche private, magari del gruppo Tosinvest, il padrone del “Corriere dell’Umbria “ sostenitore e propugnatore di un Umbria governata dalla Lega di Salvini.
Credere a bocca aperta alle promesse che nei comizi fa Salvini, non è cosa dei veri e saggi umbri che hanno visto nei secoli dominazioni e guerre locali che non hanno dato frutti positivi proprio perché venivano portate da chi non era umbro e sostanzialmente voleva dominare gli Umbri.
A Salvini e alla Lega e ai suoi candidati, gli umbri veri non credono; lo possono stare ad ascoltare perché è un popolo pacifico e civile, ma sanno che chi sta con lui è contro il progresso dell’Umbria.
IL PENSIERO POLITICO CHE NON TIENE CONTO DELLA ESPERIENZA STORICA E' SEMPRE FALLIMENTARE. Per una civile comunicazione i commenti sono graditi se riportati su sito o blog del commentatore per permettere ponderazione del commento.
