Se poi calcoliamo il numero di barchette abbandonate sulle coste italiane per sbarchi incontrollati, il numero cresce.
E che ne è dei rimpatri? Il numero dei rimpatri invece di crescere è diminuito.
E allora che serve il decreto Salvini contro le Ong e il diritto internazionale alla navigazione e per i rifugiati politici e i minori ?
E’ solo una questione personale di Salvini contro chi li ricorda norme di diritto che valgono per tutti gli Stati e anche per le leggi italiane che accolgono queste norme. La politica di Salvini è solo una questione elettorale con cui voleva dimostrare come sapeva risolvere magari con un bulldozer il problema migranti ma il tempo ha dimostrato la sua incapacità e l’inutilità delle sue norme.
Si vanta di aver diminuito il numero dei migranti arrivati in Italia. Ma non è merito suo ma della situazione libica dove vi è una guerra in corso che costringe i “trafficanti di essere umani” tutti della Jihad islamica, schierati a combattere per Al Sarraj contro l’esercito di Haftar.
Altro che “ prima gli italiani”. Solo “prima Salvini” da eleggere come Presidente del Consiglio e permettere di salvarsi dai vari scandali che lo stanno inseguendo, cominciando dai 49 milioni sparirti dalla Lega fino allo scandalo “soldi russi “per la Lega.
Una buona notizia dell’ultima ora per i leghisti: Salvini è stato condannato da un tribunale tedesco per essersi appropriato di una foto che ha pubblicato su Facebook senza autorizzazione del proprietario, ulteriore dimostrazione di come sia solito calpestare le leggi.
Ecco chi è Salvini e queste sono le sue capacità governative: solo uno spettacolo truculento degno di un Bar, quello di Via Bellerio.
