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martedì 9 luglio 2019

#partiti#politica#governo -l'autonomina di @Salvini

Leggiamo divertiti che Salvini si è autonominato “Vice Primo Ministro Vicario”.
Congratulazioni per questa nuova carica nel governo italiano.

D’altra parte è un arbitrio giustificato dalla debolezza dell’ altro Vice Primo Ministro,  Di Maio e di Conte, entrambi che si fanno mettere i piedi in testa sotto la minaccia salviniana di andare alle elezioni. Al gioco del poker politico, Di Maio non è mai andato a vedere le carte di Salvini, così Salvini ha potuto acquisire piatti di potere politico ed elettorale sempre maggiori al punto che da partito di minoranza nel governo è diventato partito di maggioranza.
Caro Grillo, non sei stato capace di affidare la tua creazione il Movimento Cinque Stelle alla persona giusta, ammesso che ce ne fosse, visto come il Movimento è stato travolto scendendo al 17% dal 32%. Dovresti batterti il petto e dichiarare che la tua teoria politica, istituzionale e sociale sono solo una finzione teatrale. Infatti il tuo mestiere, che sai fare bene, è quello dell’attore.
Il sig Conte, Capo del Governo è un po come un vaso di coccio vicino al vaso di ferro salviniano; ha paura di rompersi e perdere la sua carica, così sopporta tutto con disdoro della sua figura di uomo e di politico, a livello nazionale e a livello internazionale.
E’ vero che Salvini insieme al suo partito ha reso non rintracciabili i 49 milioni rubati agli italiani, ha rapporti strani con la Russia e con Al-Sarraj e con i suoi sostenitori miliardari americani, Bannon in testa, ma se non c’è nessuno che lo ricorda agli italiani e lo smaghi, riuscirà ad andare al governo dopo le prove di “Vicario” che adesso sta facendo.
Questa sua salita al vertice sarà un disastro per gli italiani, sia per quelli che lo supportano sia per chi lo contesta e un periodo buio di scontri di piazza e di disastri economici vivrà l’Italia.