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lunedì 4 marzo 2019

#politica #partiti #governo Concretezza dai voti Abruzzo e Sardegna

I voti della Sardegna ed Abruzzo sono più concreti dei sondaggi.
Vogliamo pubblicare una analisi dei voti in Sardegna basata solo sui numeri elettorali per capire la volontà reale degli elettori espresse in queste due regioni, in attesa delle votazioni nella Basilicata.
LA PARTECIPAZIONE: In Sardegna non partecipano alla votazione  il 46.2% dell’elettorato a cui aggiungere, una anomala rilevanza, di schede bianche 6880 e schede annullate 15131, che portano i non votanti al 47%.
PERCENTUALI VOTI RACCOLTI DAI PARTITI STORICI: il PD (primo partito) 13,5%,la Lega 11,4%, M5S  9,7%, Forza Italia 8,8%, , Fratelli d.Italia 4,7%. Quindi i partiti storici rappresentano solo il 48.1% circa dei votanti. Le variegate LISTE ELETTORALI rappresentano invece il 51% dei votanti.
DIFFERENZA VOTI  OTTENUTI dai partiti fra Sardegna e Abruzzo: PD aumenta di 2,2%, la Lega scende circa il 15,6%, il M5S scende del 10% circa, Forza Italia scende del 0,8 circa, Fratelli d.Italia scende il 4,30%.
POSSIBILI TENDENZE: il numero degli elettori che non votano, elettori dubbiosi, scoraggiati, rimane costante al 47 %; M5S e Lega hanno una perdita di voti elevata,  Forza Italia rimane stabile, Fratelli d’Italia ha un ritorno ai suoi valori normali, il PD riacquista una fettina del suo elettorato.
Accanto ai dati dei partiti storici troviamo la SORPRESA LISTE COLLEGATE. E’ difficile dire che queste liste collegate rappresentano realtà sociali diverse oppure, rappresentano feudi elettorali locali. Dubbi sulla natura di queste liste venivano espressi giorni fa da un interessante articolo su “Basilicata 24” a cui rimandiamo il link, che rispecchiava estremizzato, probabilmente un aspetto locale, ma che potrebbe realmente essere generalizzato in tutta Italia.
CONCLUDIAMO in base ai dati numerici visti, con queste previsioni,se rimane la partecipazione al voto ai minimi attuali: Tendenza ad una costante decrescita del M5S, tendenza della Lega ad un a sostanziale stabilità sul 20-25%, analogamente per Forza Italia al 8-10% e Fratelli di Italia al 3,5-4%, tendenza del PD a recupero di una parte del suo elettorato sui valori del 18-22 %.
         SE UNA PARTE DEI NON VOTANTI IL 20-25% tornasse al voto, non si avrebbe una crescita dei due partiti al governo, ma avremmo una crescita dei partiti che meglio rappresentano la centralità politica.