Ma in questa
festa che rivede rinascere una unitarietà del partito,
un episodio
triste di un anziano, che prima parla all’orecchio di Martina,
gesto non consono ad una persona che vuole democrazia, e poi, poiché Martina non lo asseconda, ripete il concetto, già detto in segreto, ad alta voce, con la voce propria dell’anziano incompreso e che si sente isolato dal mondo perché la sua mente si chiude al tempo presente e alla società intorno a lui.
Ma è il pensiero della lotta
alla persona, che è irrazionale, ed è stata ed è la causa
delle mille fratture dei movimenti della sinistra in tutti i tempi.
Così molti giornali, hanno titolato l’evento della Festa de l’Unità
con le parole folli dell’anziano, invece che con frasi importanti
dette da Martina.
Ma quali
sono le strade, nel tempo presente, della sinistra?
E’
difficile dirlo, ma di certo non sono le strade della lotta
personale, ma del confronto sui fatti e sulla loro dinamica, di una
società che sta cambiando profondamente, come sta cambiando il ciclo
produttivo.
La prima
regola da rispettare in questa ricerca, come in tutte le ricerche è
quella di non avere pregiudizi e quindi per un partito esso
rappresenta la unitarietà sia quando si condividono le posizioni,
sia quando si dissentono.
Marx, Lenin,
Gramsci, Togliatti e Berlinguer, ecc… non hanno mai fatto campagne
contro i compagni del partito senza prima averne denunciato gli
errori e le conseguenza pratiche che questi errori hanno portato.
Solo dopo la discussione di questi argomenti, sono stati severi nel
condannare il compagno che ha sbagliato e chiedere una sua
autocritica.
Prima cosa
quindi è l’unità fra tutti coloro che nel partito si rispettano,
che non cedano a vendette personali o rompano il principio unitario
che è basato sul confronto democratico, l’ascolto delle varie
posizioni politiche degli iscritti e le indicazioni delle soluzioni
possibili per i molteplici problemi della società italiana,
l’accettazione della regola della maggioranza.
Poi si
tirerà la sintesi, cioè le linee politiche fondamentali del Partito
nel suo momento storico.
Oggi, se
siamo seri, non possiamo credere che il passato si possa scimmiottare
nel presente.
Oggi abbiamo mezzi informatici che ci
possono dire prima della applicazione di determinate misure, le
possibili conseguenze e i risultati probabili. Quindi si possono verificare le varie ipotesi ideologiche prima di proclamarne la loro intangibilità.
Unico
principio irrinunciabile è la lotta contro l’ingiustizia sociale,
in Italia e nel Mondo, ricordandosi che, sempre, ogni azione portata
avanti ha conseguenze internazionali, cosa che i grandi leader
socialisti, comunisti e cattolici, così come conservatori
illuminati, ne hanno sempre tenuto conto.
