Oggi su "Xinua ", vi è un interessante articolo sulle riforme portate avanti dal 2012 ad oggi (vedi link)
La logica delle riforme sta alla base della constatazione della dinamica economica, scientifica e sociale molto rapida in questi anni e delle necessarie correzioni che permettano di tener conto di detta dinamica. Le riforme hanno anche il compito di colpire accumuli di potere economico e quindi la corruzione, che inevitabilmente è presente in tutti gli stati e che spesso prende il nome più diplomatico di "lobby".
Le " lobby" (o lobbies) sono presenti in Italia in molti giornali e Tv, in settori dell'edilizia, del commercio, nell'agricoltura, nella grande distribuzione, in talune alte cariche amministrative dei comuni, regioni e stato, nel sindacalismo, ecc..ecc. Anche se esse sono dinamiche come tutti i fenomeni economici, hanno la caratteristica di opporsi alle riforme che tolgono ad esse potere economico.
E' stato esemplare il caso Renzi, indipendentemente se possa essere antipatico o simpatico, che ha portato col suo Governo una serie di riforme che attendevano da decenni. E la campagna per boicottare il referendum costituzionale confermativo indetto, ha visto una unione di tutte o quasi, le "lobby" presenti in Italia. E tutt'oggi le "lobby" vedono come un pericolo il suo ritorno al Governo.
In Cina il problema delle riforme è cominciato con la rivoluzione di Mao e la lunga marcia. Oggi continua, anche se ha portato un elevamento del benessere generale, perché la ricerca, a qualunque costo, del potere economico è insita nell'essere umano in Cina, come in tutto il mondo.
Ecco allora la necessità di riforme periodiche che tengano conto degli errori e delle necessità del paese. E con questo la Cina da una lezione agli economisti delle altre parti del mondo dimostrando che la dinamica economica deve essere costantemente diretta e controllata in loco, sia dagli imprenditori, sia dagli organi statali preposti. Certo ancora molto deve essere fatto, ma la strada tracciata è sostanzialmente valida e realizzabile con le nuove tecnologie informatiche.
Il link è il seguente:http://www.xinhuanet.com/english/2018-02/22/c_136991862.htm
