Negli Stati Uniti, i lavoratori non hanno le garanzie
e le tutele che sono presenti in Italia e in genere in Europa.
e le tutele che sono presenti in Italia e in genere in Europa.
I servizi sanitari sono privati e contrariamente a quello che dice la Gabbianelli costano al punto che oltre la metà degli americani non se li possono permettere; l'istruzione costa e i genitori devono mettere soldi da parte fin dalla nascita dei figli, se possono, ma anche quì sono una minoranza le famiglie che se lo possono permettere.
Per i sindacati c'è tutto da ridere o piangere. Strani connubi spesso passano fra sindacati, imprese e boss.
Insomma in America se hai i soldi, che li puoi fare come ti pare e senza limiti, puoi diventare anche Presidente, se non li hai puoi andare a mangiare l'erba dei campi e nessuno ti dirà niente.
Ma questo è uno dei lati negativi, ma vi è anche il lato positivo USA dove imprenditori giovani o anziani ridistribuiscono miliardi di dollari per opere filantropiche di tutti i tipi, cosa che in Italia e in Europa non accade:
Però è successo che per la globalizzazione mondiale, un imprenditore, con carattere sudista, accetta l'invenzione algoritmica di un suo ingegnere, un braccialetto elettronico che quando sbagli non ti da una scossa elettrica (vietata perché lo farebbe morire) ma solo una semplice scossa sonora che lo richiama all'ordine.
Insomma una catena leggera ai polsi che ti ricorda che sei zero, uno schiavo e basta. Questo è l'apice della ditta Amazzon.
Ma non basta, nella stessa azienda l'organizzazione del lavoro non è da meno del concetto che il lavoratore deve essere controllato in continuo. Ognuno è controllato da un altro, che è controllato a sua volta da un altro, che è poi controllato dal robot del ciclo produttivo.
E i sindacati italiani che dicono, e che fanno ? Nulla, visto che quando i lavoratori di Amazzon a dicembre hanno scioperato, sapevano dell'organizzazione interna produttiva. Ma che ne capiscono dei controlli elettronici, dell'informatica, dei nuovi cicli produttivi ! La passionaria (!!!) Camusso, sa tutto dei voucher e magari vuole ricreare tavoli di concertazione che danno notorietà ma sono totalmente inutili anche per l'impreparazione scientifica economica di alcune parti, ma non mi risulterebbe che abbia parlato del ciclo produttivo e dell'utilizzazione dei lavoratori di questa impresa.
L'unico che si è mosso, rivelando una grande sensibilità è stato un ministro economico, Calenda, che
pur non essendo il campo suo ha dichiarato giustamente, "Mai in Italia il braccialetto elettronico".
E gli imprenditori italiani e la Confindustria che aspettano per organizzare un Amazzon Italiana e magari europea che faccia concorrenza al commercio di Amazzon che sottrae ricchezza a tante aziende di produzione e distribuzione del commercio italiano e che per di più non ha lo stesso carico di imposte e tasse che il commerciante italiano paga.
